Un ganglio è una cisti ripiena di un materiale simil-gelatinoso, che origina da un’articolazione
o da una guaina tendinea.
La posizione più comune per un ganglio è il dorso del polso, ma queste cisti possono pure svilupparsi a livello della faccia anteriore del polso in stretta vicinanza dell’arteria radiale, nel palmo vicino alla base delle dita invece qualora originino dalla guaina tendinea, o anche sul dorso delle dita in corrispondenza dell’articolazione più vicina all’unghia: quest’ultima può presentare un solco a causa della pressione esercitata dal ganglio sulla sua base.
Non è ben chiaro il motivo per cui si forma un ganglio, ma si ritiene che esso abbia origine da un processo degenerativo od una lesione a livello della capsula o dei legamenti articolari, o della guaina fibrosa di un tendine. Di solito il ganglio si presenta come una protuberanza a superficie liscia che può spontaneamente cambiare di dimensioni o addirittura scomparire completamente nel tempo, anche se può poi nuovamente riformarsi. Alcune di queste cisti sono dolorose, specialmente quelle più piccole all’interno del polso, che sono difficili da individuare al tatto.
Il metodo di trattamento tradizionale che consisteva in un colpo secco con la Bibbia di casa è doloroso e pericoloso.
E’ possibile svuotare il contenuto del ganglio utilizzando un ago, ma il materiale è viscoso pertanto lo svuotamento completo risulta impossibile, e la maggioranza di queste cisti poi si riempie comunque di nuovo materiale. Può ad ogni modo essere un utile provvedimento temporaneo, ed occasionalmente può risolvere il problema evitando di dover ricorrere ad un intervento chirurgico. E’ utile per decidere se la asportazione del ganglio sarà effettivamente in grado di alleviare il dolore.
L’escissione chirurgica rappresenta il trattamento di scelta, e può di solito essere effettuata in anestesia locale (blocco ascellare). La cicatrice è generalmente accettabile ma può divenire arrossata ed indurirsi specialmente quando si trova sul lato frontale del polso. La rimozione di un ganglio in prossimità dell’unghia consiste nell’individuarne l’origine profonda nell’articolazione ed in molti casi occorre anche rimuovere una piccola escrescenza ossea; spesso è poi difficile richiudere direttamente la pelle, ed il trattamento in questo caso consiste nell’avanzamento di un lembo di cute a partire da una zona più prossimale del dito, utilizzando un cosiddetto “lembo di rotazione”.
E’ noto che le cisti gangliari occasionalmente recidivano, e questo non significa necessariamente che non siano state interamente rimosse, anche se è vero che una rimozione incompleta può talora essere all’origine della recidiva. Nel caso un ganglio recidivi può sempre essere asportato nuovamente, con buone possibilità di successo.
Come per tutte le operazioni sulla mano, esiste una piccola possibilità che in seguito all’intervento si sviluppino un’inaspettata rigidità, gonfiore o dolore che richiedono fisioterapia o altri trattamenti. Questi fenomeni rappresentano un’esagerazione della normale risposta dell’organismo ad un trauma o intervento chirurgico (vedasi Algodistrofia).
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